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Uscita n. 4

PER I LETTORI DI GENTEVENTI

Foto "Ricatti"
MAURIZIO COSTANZO
 “QUANTO MI DÀ PERCHÉ QUESTE FOTOGRAFIE COMPRESI I NEGATIVI DIVENTINO SUOI E NON SIANO PUBBLICATE?”

HO GIÀ SCRITTO MA VOGLIO RIPETERLO: È SBAGLIATO PARLARE DI “VALLETTOPOLI”, ALLUDENDO ALL’ULTIMA INCHIESTA GIUDIZIARIA PARTITA DALLA PROCURA DI POTENZA.

Dobbiamo parlare di “ricattopoli” perché in quella bieca questione, qualcuno ha cercato di far passare per colpevoli le vittime quando i colpevoli erano, sono e rimarranno coloro i quali hanno organizzato le trappole inducendo, ad esempio, una ragazza di bella presenza a farsi corteggiare da un signore in vista che veniva, ovviamente a sua insaputa, fotografato magari mentre entrava in casa della ragazza. Da lì scattava l’estorsione. Una parte dei soldi andava al capo estortore, una parte al fotografo e una parte anche alla signorina di bella presenza.

IN QUESTA REALTÀ CI SI PERMETTE DI METTERE ALLA GOGNA UN UOMO PERBENE COME SILVIO SIRCANA, PORTAVOCE DEL GOVERNO E COLPEVOLE, FORSE, DI AVER PARLATO CON UN TRANSESSUALE.

Andare con un transessuale, sempre che non si dia pubblico scandalo (peraltro da provare) non è reato. Chiedere soldi o comunque sputtanare la persona ripresa a parlare con un transessuale è reato.

SI TRATTA, METTETEVELO BENE IN TESTA, DI RICATTO. Nell’era della comunicazione globalizzata dove tutti intercettano tutto mi auguro che vengano intercettati i codici civile e penale perché qualcuno, anche tra i colleghi giornalisti, faccia un ripasso su cos’è reato e cosa no. Altrimenti è facile, molto facile schizzare m… da una parte e dall’altra. Il garante per la privacy è intervenuto con una disposizione di effetto immediato per impedire la pubblicazione di foto di persone solo vittime.

QUALCUNO ERRONEAMENTE HA PARLATO DI LIBERTÀ DI INFORMAZIONE. NO, QUELLA È LIBERTÀ DI SPUTTANAMENTO.

Comunque, giace già da molto tempo in Parlamento una legge riguardo alle intercettazioni telefoniche e la pubblicazione delle medesime. In questi due anni ci sono state molte vittime. Sono state massacrate persone senza colpa. Non credo si possa continuare a lungo in questo modo e perciò mi domando se non valga la pena accelerare l’iter parlamentare delle ultime disposizioni. Quando si parla di Paese civile si devono tener presente queste cose.

UN PAESE È CIVILE QUANDO GLI UNI RISPETTANO GLI ALTRI E DA NOI DA UN PO’ DI TEMPO NON ACCADE. Foto“ricatti” QUANTO MI DÀ PERCHÉ QUESTE FOTOGRAFIE COMPRESI I NEGATIVI DIVENTINO SUOI E NON SIANO PUBBLICATE?

mauriziocostanzo@soloposta.it
 
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