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Uscita n. 3

APEREGINA NELL'ALVEARE DEI SENSI

Le misure non fanno la differenza!
APE REGINA
 NON HO MAI GRADITO LA MATEMATICA;
DA SEMPRE VIVIAMO AI POLI OPPOSTI,
IO SUD LEI NORD, ANZI AGGIUNGEREI ANCHE UN
PO’ NORDEST PER SOTTOLINEARE LA DISTANZA
CHE CI “ACCOMUNA”. QUANDO ANDAVO A
SCUOLA ERA “MATEMATICO” IL MIO RIMANDATA
A SETTEMBRE IN MATEMATICA.
Ogni anno trascorrevo l’estate alternando le
ripetizioni di geometria con i miei “primi studi”
sull’universo maschile: di giorno cercavo di
risolvere problemi, espressioni, frazioni, prendevo
le misure di un triangolo, di un esagono e
memorizzavo teoremi; di sera, invece, rifi utavo
tutto quello che aveva a che fare con i numeri
e con le misure, unica esclusione ammessa:
QUELL’OGGETTO PREZIOSO CHE VOI UOMINI
PORTATE A PASSEGGIO TRA LE GAMBE.
Lui, con la sua forma, mi riportava alla mente la
geometria, ma identifi care il suo peso specifi co
era per me facilissimo; UNA DOTE NATURALE.
Quindi, la mia negazione per la matematica, i
miei studi da autodidatta, mi hanno permesso di
enunciare il Postulato di Aperegina:
LE MISURE NON FANNO LA DIFFERENZA!
Sono certa che ogni uomo, almeno una volta
nella vita, ha provato a misurarselo.
Lo avete confrontato con quello del vostro
compagno di giochi alle scuole medie, avete
cercato di “spiare” gli amici di calcetto sotto le
docce, uscendo, a volte, sollevati dal paragone,
altre, invece, avete avuto un tale shock che alla
partita seguente vi siete lasciati gli slip sotto la
doccia! AMICI MIEI RILASSATEVI, NELLA MIA VITA
NE HO VISTI, INCONTRATI E PROVATI DI TUTTI I TIPI E
POSSO SMENTIRE, DOCUMENTATAMENTE,
IL LUOGO COMUNE CHE PIÙ O MENO SONO TUTTI
UGUALI, NON È VERO!
Non sono però le misure a distinguerli.
SI PUÒ POSSEDERLO VERAMENTE GRANDE
E NON SAPERLO USARE, OPPURE AVERLO
PICCINO E TASCABILE E MERITARE UN BEL
110 E LODE! CERTO CHE, SE POI SI HA LA
FORTUNA DI TROVARLO GRANDE E DA 110 E
LODE SI FA BINGO!
Ma questa è tutta un’altra storia.
Quindi, giovani alle prime armi e anziani alle
ultime cartucce, state tranquilli!
IL VOSTRO “FRATELLINO MINORE” PUÒ ESSERE
DA APPLAUSO A PRESCINDERE DA QUANTO
SIA LARGO O LUNGO.
Eliminata la matematica, non mi resta che
utilizzare un altro metodo per distinguere voi e
i vostri “preziosi gioielli”. Amando io la lettura,
preferisco “catalogarvi” giocosamente come si
fa in una fantastica biblioteca.

ECCO A VOI LE CATEGORIE!

TURISTI PER CASO: girano a vuoto senza
avere una meta o un punto di riferimento.
Consegnategli una mappa, evidenziando in
rosso il punto di partenza e quello d’arrivo:
“SIAMO QUI, DOVETE ARRIVARE LI”.

DA COMODINO (detti anche da salotto):
piacevoli e da compagnia. Ottimi partner di
gioco nelle giornate tristi e monotone.

TIMIDI: hanno bisogno di tempo per prendere
confi denza. Si consiglia una buona capacità
“oratoria”.

ANSIOSI: timorosi e frettolosi, vanno rassicurati.
Per ottenere il massimo risultato si consiglia
anche un atteggiamento da vergine alle prime
armi.

AUTOVELOX: passano e neanche te ne accorgi.
Si consiglia di cancellare il numero di targa. Ops!
Scusate, il numero di telefono.

DURI A MORIRE: aspiranti maratoneti alle
Olimpiadi di resistenza. Assicuratevi di avere
a disposizione almeno 24 ore libere prima di
incontrarli.

MINATORI: tipo martello pneumatico.
Per sentire qualcosa provate e tenerli fermi
bloccandoli con le gambe.

WANNA MARCHI: ti plagiano con le parole
poi scopri che è tutta una truffa.
Testare sempre con mano prima.

GIÙ DI TONO: hanno bisogno di ricostituenti.
Agitare con mano prima dell’uso.

DURBANS: perfetti, sempre pronti all’ordine, ti
lasciano il sorriso stampato per almeno 48 ore.

POLITICI: tendono a destra o a sinistra.
Provate utilizzando il “metodo della bandiera”:
andate come tira il vento, che tra le altre cose è
un metodo molto in voga nel nostro paese.

INDIANA JONES: Esploratori patentati, vanno
avanti, indietro e girano in tondo. Lasciatevi
sempre un lato misterioso per indurli ad una
nuova scoperta.

ISAAC NEWTON: non riescono a vincere la
forza di gravità. Provate a prenotare il prossimo
viaggio sullo Shuttle (gravità zero), altrimenti
accendete un cero al vostro santo protettore.

ORSACCHIOTTI: morbidi e bisognosi di coccole.
Adatti alle “donnechioccia”.

DAVID DI MICHELANGELO: opere d’arte vere e
proprie da ammirare, venerare, servire e riverire.

SAGGI: sanno sempre qual’è la cosa giusta da
fare. Si consiglia di tenerseli stretti!

E POI C’È UNA CATEGORIA CHE IO PROPRIO
NON TOLLERO:

GLI ALLERGICI, quelli che dichiarano di non
sopportare il lattice. Si consiglia L’ELIMINAZIONE.
Prima però, rammentategli quanto sono
COGLIONI. Allora amici miei, dopo questo
piccolo elenco, secondo voi le misure contano?
SEGUITE IL CONSIGLIO DELL’APEREGINA: È MEGLIO
SAPERLO USARE! se madre natura non vi ha
donato la quantità, potete colmare la vostra
”lacuna”con la qualità; mettete in moto la
fantasia, utilizzate i vostri 5 sensi e non scordatevi
che alla base di una buona riuscita c’è sempre il
“PIACERE NEL VOLER DONAR PIACERE”.

Traducendo dal vocabolario dell’APEREGINA

Fratellini Minori: defi nizione “familiare” per
identifi care quel bellissimo organo maschile che
è il Pene.

Gioielli Preziosi: altra maniera per dare
“valore”all’organo suddetto.

Donnechioccia: donne che con cura e
dedizione riescono a far diventare grandi i
piccini.

Coglioni: termine utilizzato per voler identifi care uomini/
donne incoscienti, superfi ciali e kamikaze che
non utilizzano il profi lattico.

CHIEDO SCUSA IN ANTICIPO AI “TESTICOLI”
CHE SI SENTIRANNO OFFESI SENTENDOSI
NOMINATI, A VOI COME ORGANI MASCHILI VI ADORO!
 
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