Rubrica Precedente   |   Rubrica Successiva   |   Scrivi un commento
Uscita n. 3

PER I LETTORI DI GENTEVENTI

C’era una volta IL CALCIO
MAURIZIO COSTANZO
 IL CALCIO ITALIANO, MA DOBBIAMO DIRE LA
SOCIETÀ ITALIANA, HA VISSUTO AI PRIMISSIMI
DI FEBBRAIO UN’ENNESIMA BRUTTA PAGINA CON
LA MORTE DI UN ISPETTORE CAPO DELLA POLIZIA
DI STATO CHE ERA LÌ, IN QUELL’INFERNO
PER CERCARE DI DISPERDERE I GUERRIGLIERI
URBANI E, NEL CONTEMPO PROTEGGERE LE
PERSONE PERBENE CHE ERANO ANDATE ALLO
STADIO PER ASSISTERE AD UNA PARTITA.
La situazione è certamente arrivata a un punto
di rottura e bene hanno fatto il Commissario
straordinario della Federazione Italiana Gioco
Calcio e il Ministro dello sport Giovanna Melandri
ad intervenire e sospendere tutti i Campionati.
Quando leggerete queste parole, probabilmente
la situazione si sarà evoluta e saranno state
prese decisioni tese ad isolare, come sarebbe
opportuno, le frange estremiste della tifoseria.
Sono varie le colpe e vanno affrontate e ognuno
faccia la sua parte. E’ orribile che si leggano
sulle strade di Piacenza o di Livorno scritte
che inneggiano a chi ha ucciso un poliziotto,
che invitano quasi alla rivolta contro i tutori
dell’ordine. I provvedimenti, perciò, non possono
essere solo quelli di stoppare un Campionato
o anche di obbligare lo svolgimento delle partite
a porte chiuse. IL PROBLEMA È QUELLO DI IDENTIFICARE
E ISOLARE LA DELINQUENZA RIUNITA
IN BANDE E, CONSENTIRE AL TIFOSO PERBENE DI
ANDARE CON GLI AMICI, DA SOLO O CON LA
PROPRIA FAMIGLIA, ALLO STADIO.
Sarebbe di un certo interesse allargare le indagini
per dare una risposta all’interrogativo:
DA COSA NASCE QUESTO DISAGIO GIOVANILE?
Perché sono ragazzi per lo più minori quelli che
hanno messo a ferro e a fuoco le strade intorno
allo stadio di Catania e che hanno ucciso un
Ispettore Capo della Polizia di Stato?
Non può essere a mio parere solo e soltanto un
gol perduto o un risultato negato a scatenare
quello che abbiamo visto.

mauriziocostanzo@soloposta.it
 
Leggi i commenti  ( 5 )   |   Stampa

LASCIA UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Nome
Email
Commento
    
Rubrica Precedente   |   Rubrica Successiva
Genteventi by Grafich Communication srl - www.grafichcommunication.it
Home Page Area Riservata E-Mail