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Uscita n. 1

MUSICA

Storia di una musica contaminata
VOTTAFUOCO
 Nei primi mesi del 2007 arriverà sul mercato la prima incisione di un gruppo di musica popolare che opera nel panorama musicale partenopeo ormai da trent’anni: i “Vottafuoco”. Il gruppo, nato nel 1977, nella scia tracciata dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare, all’inizio della sua esperienza si è mantenuto fedele ad una riproposizione della musica popolare campana e più genericamente del Meridione. Oggi, grazie anche ad una naturale evoluzione stilistica, molti brani della tradizione popolare sono riproposti dal gruppo in maniera critica, contaminati da spunti e strumenti della musica moderna.«I Vottafuoco sono stati per anni un notevole laboratorio che ha accomunato tante persone provenienti anche da esperienze musicali diverse. – ci dice Gino Maisto, elemento storico del gruppo – Questo disco vuole essere una sorta di ricostruzione musicale e temporale di queste esperienze, un viaggio a ritroso per porre un punto fermo di arrivo e di partenza. Perciò si passa dal pezzo suonato e cantato secondo i canoni della tradizione contadina alla tarantella rivisitata in chiave moderna. E ci sembrava naturale che al disco fornissero il loro contributo anche vecchi componenti del gruppo, da chi ha abbandonato da anni le scene a chi invece ha intrapreso altri percorsi musicali».Vottafuoco si sono esibiti più volte in Campania, fuori regione e all’estero in moltissime manifestazioni musicali e culturali. Per citare solo le ultime, con il progetto “Notte della Tammorra” con Carlo Faiello (ex NCCP) direttore artistico nel 2004 hanno partecipato alla IX edizione del festival di musica e cultura etnica “Negro festival” alle Grotte di Pertosa (Sa), nel Gennaio 2005 agli “Incontri del Cinema Italiano” di Bastia inLuglio 2005 sempre col progetto “Notte della Tammorra”, al festival di musica etnica “Festa delle Invasioni” di Cosenza; ancora il 29 Ottobre 2005 alla prima edizione della “NOTTE BIANCA” svoltasi a Napoli; il 31 Maggio 2006 al concerto spettacolo "Tarantella Remix", (all'auditorium RAI di Napoli in occasione del II anno di vita dell'archivio sonoro della canzone napoletana), al fianco di Marcello Colasurdo; nel luglio 2006 alla X edizione del "Festival nazionale del teatro popolare e della tradizione" a Campobasso. «Il progetto “Notte della Tammorra” – dice Santolo Rea, batterista e percussionista del gruppo – è per noi un’esperienza di confronto importante con altre realtà musicali popolari presenti nel nostro territorio oltre ad essere una delle poche iniziative in atto che tende alla divulgazione delle forme più tradizionali della musica popolare campana.».A proposito del lavoro discografico di prossima uscita, Pasquale Lucarelli (voce solista e uno dei veterani della band) scherzando commenta: «Se abbiamo impiegato trent’anni per il primo disco, quanto ci metteremo per il secondo? Questo è un sogno che avevamo nel cassetto da anni e che finalmente vediamo realizzato. È una favola». A fianco di Pasquale, del vecchio gruppo originario sono rimasti Benito Tramma (voce, castagnette), Enzo Capasso (voce, chitarra, percussioni), Gino Maisto (fiati, fisarmonica), cui si sono aggiunti nel tempo Ciro Celardo (chitarra elettrica, mandoloncello, chitarra battente), Umberto Maisto (chitarra classica, chitarra battente), Gennaro Conte (basso elettrico), Santolo Rea (batteria, percussioni), Tommaso D’Avanzo (tammorre, tamburelli, percussioni). In attesa dell’album per ascoltarli dal vivo basta collegarsi al sito www.vottafuoco.it dove oltre alle date dei concerti troverete molte curiosità e news ma soprattutto una ricca photo-gallery che ripercorre tutte le tappe della band dal 1977 ad oggi. Da non perdere!!!
 
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